Arriva “la Internet” anche in Ticino

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Il termine appare per la prima volta nella Svizzera italiana sul Corriere del Ticino dell’11 novembre 1990, in margine al processo del pirata informatico Morris, reo di essersi intruso, nel 1988, nei sistemi elettronici americani: “Alla Internet sono collegati anche diversi computer della Nasa e del Pentagono” .

Il 13 ottobre 1993 il quotidiano tenta di spiegare per la prima volta di cosa si tratta: “Esistono delle società internazionali che mettono a disposizione di chi ha un PC computer le loro conoscenze e i loro servizi a qualsiasi industria o privato che ne faccia richiesta. Negli scorsi anni invece queste possibilità erano riservate solo alle Università. Noi ci siamo intrattenuti con i responsabili della società americana Internet Publishing per cercare di capire i meccanismi tecnici, le offerte e i relativi vantaggi. La Internet (in Europa è presente con la denominazione EUnet) è la società che collega tra di loro molte reti di network a vantaggio dell'utente.(...) E lo sviluppo della Internet è testimoniato dal fatto che il numero dei suoi utenti raddoppia ogni 9 mesi e sono oggi circa 15 milioni coloro che ricorrono a questo genere di servizi.

Oggi si stima che gli utenti sono 2,4 miliardi (http://www.internetworldstats.com consultato l’11.03.2014), una crescita che ha contagiato anche la filiera culturale. In questi ultimi anni, quando si parla di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, si pensa sovente a Internet, un canale di diffusione sempre più utilizzato, non sempre nel migliore dei modi.

Molti progetti realizzati in quest’ambito hanno un impatto limitato, anche a causa della rapida evoluzione di hardware e software e della varietà delle figure professionali implicate. La gran parte della ricerca finanziata in questo settore è quella che si chiama technology driven, ricerca, cioè, guidata/trainata dalla tecnologia intesa come fine e non come mezzo. Ciò che si finanzia è sostanzialmente l’applicazione e l’avanzamento della tecnologia in sé e per sé.

Roland Hochstrasser


Osare: il progresso si ottiene solo così.
Oser: le progrès est à ce prix.
V. Hugo, Les misérables

We should be teaching our children the basic up-to-date, fact-based framework—life on the four levels and in the four regions—and training them to use Factfulness rules of thumb—the bullet points from the end of each chapter. This would enable them to put the news from around the world in context and spot when the media, activists, or salespeople are triggering their dramatic instincts with overdramatic stories. These skills are part of the critical thinking that is already taught in many schools. They would protect the next generation from a lot of ignorance.
H. Rosling, Factfulness

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